
Guida alle cuffie da gaming 2026: driver, surround, wireless e consigli
Come scegliere le cuffie da gaming nel 2026? Driver planari, surround virtuale, wireless sotto 300g, IEM da torneo: guida completa aggiornata per trovare l'audio perfetto.
Le cuffie sono il pezzo di setup che più sottovalutiamo. Spendiamo ore a scegliere il mouse, la tastiera, il monitor — e poi infiliamo in testa le prime cuffie che capitano. Eppure l'audio è informazione: passi nemici, direzione degli spari, callout dei compagni. Sentire meglio significa giocare meglio.
Nel 2026, il mercato delle cuffie gaming è cambiato parecchio. Il wireless ha raggiunto (e superato) il cavo, i driver planari sono scesi di prezzo, e gli IEM — le cuffiette in-ear — stanno conquistando i tornei. Vediamo come orientarti.
Le cuffie giuste non sono quelle con più bass boost. Sono quelle che ti fanno sentire cose che prima non sentivi.
Tipologie: over-ear, on-ear, in-ear
Prima di tutto, la forma. Ogni tipologia ha i suoi vantaggi e i suoi compromessi.
Over-ear (circumaurali)
I padiglioni avvolgono completamente l'orecchio.
- Pro: Isolamento passivo, comfort nelle sessioni lunghe, soundstage più ampio
- Contro: Più ingombranti, possono scaldare
- Per chi: La maggior parte dei giocatori. Sono lo standard per un motivo.
On-ear (sovraurali)
I padiglioni poggiano sull'orecchio senza avvolgerlo.
- Pro: Più leggere e compatte
- Contro: Meno isolamento, possono dare fastidio dopo un po'
- Per chi: Chi cerca portabilità. Rare nel gaming puro.
In-ear / IEM (intraurali)
Auricolari che entrano nel canale uditivo. E qui la storia si fa interessante.
- Pro: Isolamento eccellente, peso irrilevante, nessun problema con i capelli o gli occhiali
- Contro: Meno soundstage, microfono separato (o mediocre)
- Per chi: Pro player ai tornei, chi vuole isolamento totale
Il fenomeno IEM nel gaming
Se segui la scena esports, avrai notato che sempre più pro player usano IEM ai tornei — spesso sotto le cuffie insonorizzanti. Il motivo è semplice: isolamento superiore e risposta in frequenza più lineare rispetto a molte cuffie gaming.
In Italia, NTS Audio ha collaborato con POW3R per creare le Tsunami, un IEM con driver a doppia membrana in titanio-berillio progettato specificamente per il gaming: bassi controllati, medi trasparenti, alti estesi senza aggressività. Shell in resina stampata 3D, ultraleggero, pensato per sessioni lunghe. A €139 direttamente dal sito NTS Audio, è una delle proposte più interessanti nel panorama italiano.
Non è un caso isolato: Shure SE215, Moondrop Chu, 7Hz Salnotes Zero sono diventati cult nella community competitiva. Costano meno di una cuffia gaming e spesso suonano meglio — almeno per chi sa cosa cercare.
Il compromesso? Niente microfono integrato (serve uno esterno), niente surround virtuale (a meno di software dedicato), e una curva di apprendimento per trovare i gommini giusti.
Driver: il cuore del suono
Il driver è il componente che trasforma il segnale elettrico in suono. La sua dimensione e tecnologia determinano la qualità audio.
Driver dinamici
La tecnologia più comune. Un magnete, una bobina, una membrana.
- Dimensioni tipiche: 40-53mm nelle cuffie gaming
- Caratteristiche: Bassi potenti, buona dinamica, costi contenuti
- Presente in: La stragrande maggioranza delle cuffie gaming
Driver planari magnetici
Una membrana sottilissima sospesa tra due array di magneti. Il suono viene prodotto su tutta la superficie, non da un punto centrale.
- Caratteristiche: Dettaglio superiore, distorsione bassissima, risposta ai transienti eccellente
- Contro: Più pesanti, richiedono più potenza, costano di più
- Presente in: Audeze Maxwell, HiFiMAN Deva 2, e sempre più modelli gaming
La differenza tra un driver dinamico e uno planare si sente soprattutto nei dettagli: passi su superfici diverse, la direzione esatta di uno sparo, la separazione tra voci e effetti. Non è una differenza enorme, ma chi la sente non torna indietro.
Driver in armatura bilanciata
Tipici degli IEM. Più piccoli, più precisi sulle medio-alte frequenze. Spesso usati in configurazioni multi-driver (1 dinamico per i bassi + 1-2 armature per medi e alti).
Audio spaziale e surround virtuale
Sapere da dove arriva un suono può valere un round. Ma non tutto il surround è uguale.
Surround virtuale 7.1
La maggior parte delle cuffie gaming pubblicizza il "7.1 surround". In realtà, sono quasi tutte stereo con elaborazione software che simula la spazializzazione. Non ci sono 7 speaker dentro il padiglione.
Funziona? Dipende dall'implementazione. Le migliori (DTS Headphone:X, Dolby Atmos for Headphones) sono convincenti. Le peggiori aggiungono riverbero e confusione.
Le soluzioni 2026
- Tempest 3D Audio (PS5): Integrato nella console, funziona con qualsiasi cuffia. Sorprendentemente buono.
- Windows Sonic: Gratuito su Windows, decente come base.
- Dolby Atmos for Headphones: A pagamento (circa 15 euro una tantum), il migliore su PC per la maggior parte degli utenti.
- DTS Headphone:X: L'alternativa a Dolby, incluso con alcune cuffie (SteelSeries, HyperX).
- Software proprietario: Ogni brand ha il suo (Razer THX Spatial, Logitech G HUB, SteelSeries Sonar). Qualità variabile.
Surround virtuale: quando usarlo e quando no
Per FPS competitivi, molti pro player preferiscono lo stereo puro: meno elaborazione, meno latenza, posizionamento più naturale. Il surround virtuale funziona meglio nei single player e nei giochi con design audio avanzato (Helldivers 2, Dead Space, Hunt: Showdown). Prova entrambi e decidi con le tue orecchie.
Il microfono: non solo voce
Il microfono di una cuffia gaming fa una cosa sola, ma la deve fare bene: trasmettere la tua voce in modo chiaro ai compagni di squadra.
Microfoni boom (su braccetto)
- Pro: Qualità migliore, posizionamento ottimale vicino alla bocca
- Contro: Ingombranti, aspetto meno pulito
- Tipi: Fissi, rimovibili, retrattili (si nascondono nel padiglione)
Microfoni integrati (beamforming)
- Pro: Design pulito, niente braccetto
- Contro: Qualità generalmente inferiore, captano più rumore ambientale
- Presenti in: Modelli wireless premium recenti (SteelSeries Arctis Nova Pro, Logitech G PRO X 2)
Noise cancelling sul microfono
Da non confondere con l'ANC (Active Noise Cancelling) sui padiglioni. Il noise cancelling sul microfono filtra i rumori di fondo dalla tua voce: tastiera, ventola, coinquilini. Nel 2026, quasi tutti i modelli sopra i 100 euro lo offrono via software, e la qualità è migliorata notevolmente.
Il microfono che fa la differenza
Se usi IEM o cuffie senza microfono, un mic USB da scrivania (Fifine, Maono, TONOR) da 30-50 euro batte qualsiasi microfono integrato. Se invece vuoi tutto-in-uno, cerca cuffie con microfono rimovibile o retrattile: il meglio dei due mondi.
Connessione: wireless, Bluetooth o cavo?
Wireless 2.4GHz (dongle USB)
La scelta giusta per il gaming. Latenza sotto i 20ms — impercettibile.
- Pro: Libertà di movimento, latenza da cavo, qualità audio piena
- Contro: Dongle USB necessario, batteria da ricaricare, costo maggiore
- Autonomia 2026: 60-100 ore è lo standard. Alcuni modelli arrivano a 150.
Bluetooth
Comodo per tutto tranne che per il gaming. La latenza del Bluetooth standard (100-200ms) è un problema reale negli FPS.
- Bluetooth 5.3 con LE Audio/LC3: Migliora la situazione, ma siamo ancora a 40-80ms
- Uso ideale: Musica, film, call di lavoro, gaming mobile casual
- Molti headset offrono entrambi: 2.4GHz per giocare, Bluetooth per il telefono
Cavo (jack 3.5mm / USB)
- Pro: Zero latenza, nessuna batteria, compatibilità universale
- Contro: Il cavo esiste
- Per chi: Budget stretto, audiofili, chi usa DAC/amp esterni
Nel 2026, il wireless 2.4GHz non ha più svantaggi rispetto al cavo per il gaming. La latenza è identica, la qualità audio pure. L'unico motivo per scegliere il cavo è il budget o una catena audio dedicata.
Dual-mode: il vantaggio nascosto
I migliori headset 2026 offrono connessione simultanea: 2.4GHz al PC + Bluetooth allo smartphone. Ricevi una chiamata mentre giochi, rispondi senza togliere le cuffie, torni al gioco. Una volta provato, non torni indietro.
Comfort e materiali
Passerai ore con queste cuffie in testa. Il comfort non è un bonus, è un requisito.
Peso
- Sotto 250g: Ultraleggero, quasi impercettibile
- 250-320g: Il range della maggior parte delle cuffie gaming
- Sopra 350g: Pesante, possibile affaticamento del collo
I driver planari pesano di più. L'Audeze Maxwell arriva a 490g — eccellente audio, collo di ferro necessario.
Cuscinetti
- Memory foam + tessuto: Traspirante, meno caldo. Ideale per sessioni lunghe.
- Memory foam + similpelle (PU leather): Più isolamento, più caldo. Migliore per ambienti rumorosi.
- Ibridi: Similpelle esterna, tessuto interno. Il compromesso che funziona.
- Cuscinetti sostituibili: Cercali. Dopo un anno di uso intenso, li cambierai.
Pressione laterale (clamping force)
Troppa e ti fa male la testa. Troppo poca e le cuffie scivolano. Non c'è una specifica da controllare: prova se puoi, o leggi le recensioni che ne parlano. In generale, le cuffie si ammorbidiscono con l'uso.
Archetto
- Regolabile a scatti: Preciso ma può non centrare la misura perfetta
- Auto-regolante (sospensione): Si adatta alla testa automaticamente. SteelSeries e Logitech lo fanno bene.
Compatibilità: non tutte funzionano ovunque
- PC: Tutto funziona. USB, jack, wireless, Bluetooth.
- PlayStation 5: Supporta cuffie wireless con dongle USB e cuffie cablate via jack. Niente Bluetooth audio.
- Xbox Series X/S: Cuffie wireless Xbox (protocollo proprietario), cablate via jack, alcune USB. Dongle USB wireless: compatibilità variabile.
- Nintendo Switch: Jack 3.5mm, alcune USB in docked mode. Bluetooth audio supportato (con latenza).
- Mobile: Bluetooth o jack (se il telefono ce l'ha ancora).
Se giochi su più piattaforme, cerca un headset con dongle USB + Bluetooth + jack 3.5mm. La massima flessibilità.
Come scegliere: la guida rapida
I nostri consigliati
Dopo aver testato e confrontato decine di cuffie, queste sono quelle che raccomandiamo nel 2026. Per ogni fascia e stile di gioco.

SteelSeries Arctis Nova Pro Wireless
Driver planari, ANC, dual-wireless (2.4GHz + Bluetooth simultaneo), DAC esterno, microfono retrattile. Il riferimento assoluto per chi vuole tutto.

HyperX Cloud III S Wireless
Driver dinamici 53mm, DTS Headphone:X, 120 ore di autonomia, 280g. L'ultimo nato HyperX con spatial audio integrato.

Shure SE215
IEM con driver dinamico, isolamento fino a 37dB, cavo rimovibile MMCX. L'in-ear cult dell'esports: lo trovi ai tornei di Valorant e CS2 sotto le cuffie insonorizzanti.

Logitech G PRO X 2 LIGHTSPEED
Driver grafene 50mm, DTS Headphone:X 2.0, 50 ore di batteria, 309g. Il preferito dei content creator e dei giocatori esigenti.

SteelSeries Arctis Nova 3
Driver 40mm, surround 360, mic retrattile ClearCast Gen 2, USB-C + jack. Audio solido sotto gli 80 euro.

Logitech G435 LIGHTSPEED
Wireless 2.4GHz + Bluetooth, 165g, 18 ore di batteria, materiali riciclati. La cuffia wireless piu leggera della categoria.

HyperX Cloud II
Driver 53mm, surround 7.1 virtuale, cuscinetti in memory foam, telaio in alluminio. Best-seller senza tempo con migliaia di recensioni positive.
Fonti e approfondimenti
- RTINGS — Best Gaming Headsets 2026 — Database con misurazioni oggettive di risposta in frequenza, latenza e comfort
- Tom's Hardware — Best Gaming Headsets 2026 — Test approfonditi e confronti
- Tom's Hardware Italia — Migliori cuffie gaming — Classifica italiana aggiornata
- PC Gamer — Best Wireless Gaming Headsets 2026 — Focus sul wireless, testati dalla redazione
- SpazioGames — Migliori cuffie gaming — Guida all'acquisto in italiano
- Head-Fi — Gaming IEM Thread — Community audiofila, discussioni approfondite sugli IEM per gaming
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